Io sto con
Papa Francesco:

Firma la petizione a sostegno del messaggio di preghiera di settembre di Papa Francesco. Unisciti ai cattolici di tutti i continenti per chiedere una risposta al Coronavirus che abbracci la condivisione e non il saccheggio.

Perché firmare la petizione?

Alla vigilia del Tempo del Creato, Papa Francesco ha rilasciato una profonda intenzione di preghiera, affinché le risorse del pianeta non vengano saccheggiate, ma condivise in modo giusto e rispettoso. Prega che oggi, non domani, ci prenderemo del Creato. La leadership di papa Francesco sull’emergenza climatica e sul coronavirus non ha eguali. Ma non può agire da solo. È tempo per la comunità cattolica mondiale di raccogliersi a supporto del suo messaggio.

Firma la petizione cattolica per una giusta azione sul COVID e l’emergenza climatica. Mostra al Papa e al mondo che ci tieni!

Perchè è importante?

Nella risposta al coronavirus, i governi hanno investito in combustibili fossili il doppio dei soldi investito nelle energie rinnovabili. Ciò significa che il settore pubblico sta sostenendo pagamenti da record ai CEO e agli azionisti dei combustibili fossili mentre continuano a guidare pericolosi cambiamenti climatici, invece di investire il denaro delle tasse in un’economia dall’energia giusta e rinnovabile che sosterrà quotidianamente  i lavoratori e i nostri figli a lungo termine.

“Stiamo spremendo i beni del pianeta. Spremendoli, come se si trattasse di un’arancia.”
Papa Francesco

Nella sua intenzione di preghiera, Papa Francesco ci chiede di abbracciare la condivisione, non il saccheggio. In una recente catechesi ha esortato i governi a evitare di salvare le industrie che non pensano agli esclusi, non promuovono gli ultimi, non si prendono cura del bene comune o del creato.

Finanziare queste società per continuare le attività come hanno sempre fatto non dovrebbe essere una risposta al coronavirus. I combustibili fossili sono una delle principali cause del cambiamento climatico, poiché aumentano il rischio di malattie, fame e instabilità economica. Ancora peggio, le aziende di combustibili fossili e altre industrie estrattive stanno effettuando attività oltraggiose nel Sud del mondo, distruggendo comunità ed ecosistemi con le loro operazioni, cosa che non potrebbero mai fare nei propri paesi d’origine. Papa Francesco si batte per ciò che è giusto.

Firma la petizione cattolica e proteggiamo le risorse del pianeta affinché non siano saccheggiate, ma condivise in modo giusto e rispettoso.

Oggi, sostieni Papa Francesco e chiedi un’azione giusta sul COVID e l’emergenza climatica, firma la petizione

Io sto con papa Francesco :
La risposta al coronavirus deve includere la ‘condivisione’, non ‘il saccheggio’.

Petizione:

Il coronavirus ha lasciato centinaia di milioni di persone più malate, più povere e più affamate. Ha anche dimostrato quanto siamo lontani dal prenderci veramente cura de “l’ultimo tra gli ultimi”.

In questo momento straordinario, grandi imprese stanno cogliendo l’opportunità di ottenere enormi sussidi governativi. Le imprese di combustibili fossili, i consorzi minerari e le grandi aziende dell’agroalimentare vogliono sfruttare questo momento di crisi per rafforzare la propria posizione nell’economia negli anni a venire. Se avranno successo, continueranno a seminare distruzione, sofferenza e caos climatico ben oltre i cancelli dei loro uffici.

Papa Francesco ha appena denunciato quelle compagnie che stanno “saccheggiando” e “spremendo i beni del pianeta”. Siamo dalla parte di Papa Francesco e chiediamo ai governi di tenere a freno le grandi compagnie che sfruttano le comunità povere e la casa comune che condividiamo. Papa Francesco ha affermato: “Che scandalo sarebbe se tutta l’assistenza economica…si concentrasse a riscattare industrie che non contribuiscono all’inclusione degli esclusi, alla promozione degli ultimi, al bene comune o alla cura del creato. [Questi] sono i criteri da tenere presente per scegliere quali settori dovrebbero essere aiutati. Quattro criteri”.

Piuttosto che sostenere un’economia malata e distruttiva, questo è il momento di promuovere una giusta transizione verso un’economia sana e rinnovabile. Ora più che mai, abbiamo bisogno di economie che offrano nuove opportunità a tutti noi, economie che proteggano la casa comune che condividiamo.

Insieme a Papa Francesco, preghiamo che le grandi imprese, in particolare quelle nel Nord del mondo, si pentano dei loro atti distruttivi ed inizino a ripagare il debito ecologico che dobbiamo ai nostri fratelli e alle nostre sorelle più poveri, in particolare quelli che vivono nel Sud del mondo.

Mentre i governi investono nella ripresa dal coronavirus, preghiamo vivamente che essi stiano dalla parte di Davide e non di Golia. Come ha affermato il Papa nel suo messaggio: “No al saccheggio, sì alla condivisione”.

 

Mostra il tuo supporto. Firma adesso

Sostienici nella raccolta del maggior numero di firme possibile entro il 18 novembre. Insieme mostreremo a Papa Francesco che lo sosteniamo nella sua visione di una nuova economia. Il 19-20 novembre, su invito del Santo Padre, i giovani imprenditori cattolici di tutto il mondo, da lui invitati, si riuniranno in una conferenza online di tre giorni per discutere e celebrare l ‘“Economy of Francesco”. Attraverso questa petizione i cattolici di tutto il mondo possono mostrare il loro sostegno a questa visione. Durante l’evento “The Economy of Francesco” la petizione sarà consegnata al Papa e ai giovani partecipanti, in occasione del convegno.

Registrandoti puoi anche saperne di più su come i cattolici stanno dimostrando la loro leadership nell’azione per il clima.

Firma la Petizione e invita altri cattolici a sostenere papa Francesco

Le firme verranno raccolte nei prossimi mesi e saranno utilizzate in momenti chiave internazionali  per dimostrare l’interesse cattolico mondiale per una giusta azione per il COVID ed il Clima. Iscriviti per saperne di più su come i cattolici stanno dimostrando leadership e per essere informato sulla campagna e su come puoi essere coinvolto.  Firma la petizione